malasanità puglia aperta inchiesta per un presunto caso

Malasanità Puglia. Aperta inchiesta per un presunto caso.

Malasanità Puglia, aperta inchiesta per un presunto caso.

Quarantaquattro medici, metà dei quali lavorano all’ospedale di Manduria, sono stati indagati. La Procura della Repubblica di Lecce titolare ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause del decesso di una 73enne originaria di Massafra. La donna si era ferita in un incidente stradale avvenuto a Pulsano il 26 agosto scorso. Trasportata prima al Giannuzzi di Manduria dove è stata ricoverata a lungo, a seguito di complicanze era stata trasferita al Vito Fazzi di Lecce dove è morta il 7 ottobre.

Indagati i sanitari in servizio al Giannuzzi che hanno avuto in cura la donna nel reparto di chirurgia e i vari specialisti della nefrologia, rianimazione e radiologia che l’hanno visitata. Tutti gli altri camici bianchi lavorano all’ospedale del capoluogo salentino.

L’inchiesta è stata avviata a seguito di denuncia presentata dai parenti della 73enne. Gli avvisi di garanzia ai 43 medici come atto dovuto per permettere agli indagati di nominare propri consulenti in vista dell’autopsia.

La donna aveva subito un incidente avvenuto nel centro abitato di Pulsano, accusava forti dolori addominali e fu trasportata con l’ambulanza all’ospedale Messapico dove è rimasta sino al 21 settembre. Poi le sue condizioni di salute si sono complicate consigliando i medici a trasferirla nella rianimazione del Fazzi.

Fonte: La Voce di Manduria (articolo completo qui).

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