presunto caso di malasanità a verona, resta paralizzato dopo intervento alla schiena

Malasanità Verona. Resta paralizzato dopo intervento alla schiena.

Malasanità a Verona, s’indaga per un presunto caso.

Si opera di ernia e resta paralizzato. «E’ un semplice intervento di routine» gli avevano detto i medici. Così un anno e mezzo fa si è sottoposto a un intervento per guarire definitivamente da quella fastidiosa lombosciatalgia che non gli dava pace.

Era entrato in ospedale quel 6 marzo 2018 pensando di uscire il giorno dopo senza più quel persistente dolore alla schiena che lo tormentava.

Avrebbe dovuto restare sotto i ferri una ventina di minuti, ma dalla sala operatoria sarebbe uscito a distanza di 4 ore

Invece il 39enne veronese solo a distanza di mesi ha lasciato l’ospedale e su una sedia a rotelle: ora sono 5 i medici indagati.

Il presunto caso di malasanità si è verificato all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona). Ora il quarantenne non può più camminare da solo e non riprenderà più a fare il suo lavoro di giardiniere.

Saranno le perizie e l’eventuale processo a stabilire se si è trattato di una tragica fatalità dovuta a fattori diversi oppure se ci sono responsabilità dei medici.

E’ stato nominato ieri dal tribunale di Verona un pool di esperti per chiarire la vicenda.

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Fonte: (Articolo completo qui).

 

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