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Malasanità Alessandria. Muore all’ottavo mese dopo essere stata dimessa.

Malasanità ad Alessandria, aperta inchiesta per la morte di una donna all’ottavo mese di gravidanza.

La donna si era recata il giorno prima in ospedale, lamentando dei dolori. Per i medici, però, il quadro clinico era normale e la paziente è stata dimessa.

La vicenda

Ingrid Vazzola, una donna di 41 anni, residente ad Oviglio, in provincia di Alessandria, è deceduta e con sé ha portato via Alice, la bambina che custodiva in grembo. Incinta all’ottavo mese, avrebbe dovuto partorire tra qualche settimana dopo una gravidanza tranquilla e senza alcun tipo di problema. Ma qualcosa è andato storto. Probabilmente l’ennesimo caso di malasanità. Ingrid, infatti, si era recata il giorno prima al Pronto soccorso del nosocomio locale, lamentando dolori e un malessere diffuso.

Dopo la visita di controllo, la donna è stata dimessa e mandata a casa. Per i medici, infatti, dopo un periodo di osservazione e monitoraggio, le sue condizioni e quelle del feto risultavano stabili.

Dopo alcune ore la situazione è precipitata. Così Ingrid è tornata in ospedale, lamentando forti dolori, ed è stata ricoverata nuovamente. Il suo bollettino medico, questa volta, è allarmante: le sue condizioni di salute risultavano essere altamente critiche. “La donna è stata ricoverata in urgenza ed è stato fatto tutto il possibile per salvarla, ma non c’è stato nulla da fare”, spiegano i medici.

Aperta inchiesta

Dopo il decesso è stata aperta un’inchiesta da parte della procura di Alessandria e dall’Azienda ospedaliera alessandrina, per accertare eventuali mancanze e responsabilità dei sanitari. In particolare, resta da capire se quei malesseri che la paziente diceva di provare siano stati sottovalutati e avrebbero potuto, se diagnosticati in tempi, salvargli la vita.

Disposta nelle prossime ore l’autopsia per far luce sulle cause. Intanto i familiari della donna vivono momenti di orrore. Tutto era pronto per accogliere la piccola Alice, dal corredo, alla cameretta accanto a quella del fratellino, nato tre anni fa, e che ora crescerà senza mamma. Ingrid, insegnante di inglese in un liceo a Nizza Monferrato, era originaria di Bruno d’Asti e viveva da alcuni anni ad Oviglio, paese originario del marito Stefano Mantelli, ingegnere in una azienda di costruzioni di capannoni. “Tutta la comunità è sconvolta e parlare in questo momento è impossibile – dice il Sindaco Antonio Armano – “L’amministrazione comunale è vicina alla famiglia e di qualunque cosa abbia bisogno, noi ci saremo”.

Fonte: Alessandria Oggi

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